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Esiste una canzone nel panorama Punk rock inglese di fine 70 che meglio di molte altre comunica la "sensazione" delle strade, e le nuove opportunità "democratiche" che il Punk rock aveva introdotto del music business. Questa canzone è "Sound Of The Suburbs", il suono della periferia, e sentirla uscire da una radio nel 1979 dev'essere stato per molti una vera illuminazione. A me è capitato di ascoltarla soltanto di recente, uscita in streaming da una radio inglese un venerdì sera, giusto prima della consueta uscita per celebrare l'inizio del weekend. E una specie di piccola illuminazione c'è stata: da lì è nata la voglia di conoscere chi aveva potuto scrivere un brano così vitale, intriso di quella eccitazione e quel senso di "possibilità" che troppe volte viene offuscato dal vivere quotidiano. Così ho conosciuto i Members, e ho capito il grande potenziale di una band vissuta all'ombra dei grandi nomi del pantheon Punk Rock inglese, ma capace di una maturazione straordinaria. Dagli incendiari e abrasivi esordi di "Fear On The Streets" e "Solitary Confinement" alle dilatazioni reggae dub e alle infatuazioni Funk, i Members sono stati una band capace di reinventarsi senza perdere l'essenza originale, lasciando in ogni passo avanti un ricordo del passo precedente. JC Carroll dei Members è stato ed è il chitarrista, co-autore di moltissimi brani storici della formazione. JC ha accolto positivamente la mia richiesta, ed ora è qui per illustrarci un po' di quanto successe a cavallo tra gli anni 70 e gli anni 80 a Londra, con lo sguardo disilluso di chi approda al centro del mondo fieramente consapevole delle sue origini "di periferia".
Ultimo aggiornamento ( Domenica 29 Agosto 2010 11:52 )