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The Album Cover Is Dead

Alzi la mano chi di voi non ha mai lasciato la propria immaginazione libera di perdersi all’interno di una qualsiasi copertina di un qualsiasi disco prodotto in un qualsiasi periodo della storia della musica. L’artwork di un disco, infatti, ha sempre rappresentato, a mio parere, il tramite migliore che le bands abbiano mai utilizzato per comunicare al proprio pubblico tutto il loro universo musicale.
Inaugurare una rubrica che si occupi di riscoprire l'importanza che le copertine dei dischi hanno avuto nel conferire un’ immagine artistica e mediatica al prodotto in esse conteuto, è uno scopo che Retrophobic si prefigge ormai da tempo. Questo progetto, effettivamente, non nasce per caso, ma da una dichiarazione che Peter Saville ha rilasciato circa due anni fa all' "Independent On Sunday", affermando che l'immissione sul mercato di cds ed mp3 players, ha definitivamente ucciso "l'arte di produrre copertine dei dischi". Secondo l'ex designer della Factory, infatti, un tempo le copertine dei dischi rappresentavano una finestra su di un mondo parallelo, oggi invece, il mercato discografico le ha rese obsolete tramite la produzione di supporti praticamente inesistenti. “Se la loro funzione non verrà recuperata”, teme Saville, “Ci ritroveremo con l'aver perso una parte fondamentale del mondo musicale.”
Ed è appunto da questa terribile profezia, che vogliamo partire, sperando almeno di poter fissare quel poco che ancora rimane di queste meravigliose finestre virtuali...

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