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The Link 4et, giovedi 9 luglio Spazio 4 Piacenza

Giovedì 23 Luglio 2009 20:27
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The Link Quartet, giovedi 9 luglio Spazio 4 Piacenza
 Ritornano dopo circa un anno di pausa i grandissimi Link Quartet, band assolutamente unica nel panorama musicale italiano , da 15 anni tra dischi e concerti che li hanno portati in tutto il mondo, comprese due  tournee’ negli Stati Uniti. Propongono una irresistibile miscela di easy listening, soul funk, beat e soprattutto hammond sound sostenuto dal talento cristallino di Paolo ‘Apollo’  Negri, che insieme Renzo Bassi costituisce il nucleo storico del gruppo al quale si sono recentemente aggiunti Marco Murtas alla chitarra e Alberto ‘Pato’ Maffi alla batteria, giovani ma gia’ collaudati e presenti in vari gruppi dell’underground piacentino. Li avevo già visti nella serata finale del Festival Beat il 5 luglio, dove in un piccolo ma gremito spazio hanno dato vita ad uno dei concerti piu’ belli di tutta la manifestazione. Anche nella serata a Piacenza allo Spazio 4 , non hanno deluso: il soro sound e’ amato anche da chi come chi scrive ha nel cuore il cinema dalle cui soundtracks si ispira gran parte della musica dei Link, ovviamente solo ed unicamente quel cinema late sixties/early seventies , dagli spy-movies , alla commedia sexy all’italiana , passando atraverso il funk-grrove delle pellicole blaxploitation. Dal vivo omaggiano anche un film di culto come Jesus Christ Superstar, e propongono ovviamente i brani del loro ultimo singolo su Hammond Beat ‘Fast girls and sexy cars’ sembra il brano perfetto per far scatenare gli ospiti di una festa d’alta societa’ in qualche Italian Thriller movie: chiudendo gli occhi mi par di vedere una Dagnar Lassander,  Rosalba Neri o una Barbara Bouchet scatenarsi nello shake in mezzo a loschi figuri e ricconi annoiati… Drummore e’ invece un brano a tinte cupe e vagamente psichedeliche, piu’ adatto a fare da sfondo a momenti di riflessione o quiete prima della tempesta. Omaggiano anche i ‘grandi del rock’, come nella beatlesiana ‘Taxman’, o nel piu’ classico Hendrix di ‘Purple haze’ . Riescono a farci apprezzare persino ‘Walk this way’ degli Aerosmith: per il gruppo e per il pubblico un autentico  divertissment. Il meglio lo danno con la splendida e intramontabile ‘Send me a postcard’ degli Shocking Blue, gran finale da far ballare anche le sedie: manca la voce di Mariska Veres ma basta e avanza l’Hammond di Paolo. Penso che comunque sarebbe riduttivo relegare questo suono ai suddetti riferimenti artistico temporali: la musica dei Link e’ senza tempo, trasversale, diverte e non annoia mai, nemmeno il pubblico dello Spazio 4 (che per altro, da un paio d’anni, propone tutti i giovedi concerti vari dal punk al garage beat al rock’n’ roll…). Per finire un ‘messaggio promozionale’ : I Link Quartet dovrebbero registrare in novembre un nuovo singolo per la Record Kicks e all’inizio del prossimo anno il loro sesto album, non fateveli scappare.
http://www.linkquartet.com/
http://www.myspace.com/linkquartet
http://www.myspace.com/hammondfunk
http://www.myspace.com/hammondbeatrecords
http://www.recordkicks.net/


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Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Maggio 2010 10:37
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