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Manifesto Beat Vol. 3 - Alessandria 3 settembre!

MANIFESTO BEAT Vol. 3
presenta

Eighties Colours - Italy vs Sweden
VENERDI 3 SETTEMBRE 2010
...UNITA' - FESTA PROVINCIALE
ALESSANDRIA

Bands:
THE SICK ROSE - Get Along Girl Night !
http://www.myspace.com/thesickroseband
THE CRIMSON SHADOWS - Swedish Garage invasion from 80's
http://www.myspace.com/thecrimsonshadows

Dj:
Dj Chris (60's Garage - Beat - Soul)

Food, Drinks & Peace

UNITA' - FESTA PROVINCIALE ALESSANDRIA
AREA AEROPORTO
VIALE MILITE IGNOTO
ALESSANDRIA
INIZIO ORE 21.00
INGRESSO GRATUITO

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 01 Settembre 2010 10:48 )

 

The Domino State: interview

Valutazione attuale: / 4
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Immaginate un pop epico e trascinante, statuarie melodie e un pesante feeling Post Punk, una teorica confluenza di Ride, Chameleons, Echo & The Bunnymen e pop wave primi anni 80. Ora verniciate questa ipotesi con uno smalto contemporaneo e urbano, e fate in modo che le giunzioni siano smussate e ammorbidite, prendendo un tono di grigio assolutamente originale. Più o meno questo “progetto di fabbricazione” potrebbe darvi l'idea del suono dei giovanissimi Domino State, quintetto proveniente da Londra e composto da Matt Forder (voce), Tim Buckland (chitarra), James Machin (chitarra),Wil Padley (basso) e Rich Simic (batteria). Il loro album di debutto “Uneasy Lies The Crown” (su Exhibition Records), sta raccogliendo consensi unanimi dalla stampa inglese (dal Sunday Times all'Independent), sempre più interessata alla qualità compositive della band. Il loro album di debutto è candidato ad essere una delle novità di questo 2010, e la volontà di scrivere un disco di canzoni “coi sani principi di una volta”, giustifica completamente l'”hype” attorno ai Domino State. Noi di Retrophobic iniziamo ad itrodurli al pubblico italiano, nella speranza che le parole del loro cantante Matt Forder siano un ulteriore invito ad approfondire una band dalle enormi potenzialità...

Ultimo aggiornamento ( Martedì 31 Agosto 2010 11:11 )

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The Members: an interview with JC Carroll

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Esiste una canzone nel panorama Punk rock inglese di fine 70 che meglio di molte altre comunica la "sensazione" delle strade, e le nuove opportunità "democratiche" che il Punk rock aveva introdotto del music business. Questa canzone è "Sound Of The Suburbs", il suono della periferia, e sentirla uscire da una radio nel 1979 dev'essere stato per molti una vera illuminazione. A me è capitato di ascoltarla soltanto di recente, uscita in streaming da una radio inglese un venerdì sera, giusto prima della consueta uscita per celebrare l'inizio del weekend. E una specie di piccola illuminazione c'è stata: da lì è nata la voglia di conoscere chi aveva potuto scrivere un brano così vitale, intriso di quella eccitazione e quel senso di "possibilità" che troppe volte viene offuscato dal vivere quotidiano. Così ho conosciuto i Members, e ho capito il grande potenziale di una band vissuta all'ombra dei grandi nomi del pantheon Punk Rock inglese, ma capace di una maturazione straordinaria. Dagli incendiari e abrasivi esordi di "Fear On The Streets" e "Solitary Confinement" alle dilatazioni reggae dub e alle infatuazioni Funk, i Members sono stati una band capace di reinventarsi senza perdere l'essenza originale, lasciando in ogni passo avanti un ricordo del passo precedente. JC Carroll dei Members è stato ed è il chitarrista,  co-autore di moltissimi brani storici della formazione. JC ha accolto positivamente la mia richiesta, ed ora è qui per illustrarci un po' di quanto successe a cavallo tra gli anni 70 e gli anni 80 a Londra, con lo sguardo disilluso di chi approda al centro del mondo fieramente consapevole delle sue origini "di periferia".

Ultimo aggiornamento ( Domenica 29 Agosto 2010 11:52 )

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