Balthazar "Rats", Play It Again Sam
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Ovvero come salvare un gruppo prima della sua auto-estinzione
di Daniela Masella
Ascoltando i « Why ?» verrebbe da dire che se una volta c’erano i «The Who » oggi, spostandoci dal chi al perché, abbiamo finalmente i loro legittimi discendenti e benvenuta new era con tutta le sua nuova generazione annessa.
Ma in realtà il caso dei « Why?», è ben più delicato di quanto possa sembrare ad un primo ascolto e forse la situazione merita attenzione e salvataggio prima della definitiva messa in dimenticatoio.
Di già come al solito l’indecenza italiana: chi scrive ha avuto la fortuna di scoprire questa perla perché vive in un paese « straniero » come la Francia dove, malgrado il freddo umido e la gente scostante, la cultura musicale c’è ed accoglie prolificamente il contributo proveniente da ogni dove, diffondendolo su ogni mezzo e canale di comunicazione, dalla stazione radio più sconosciuta a quella più popolare e seguita.
Poi la storia di questo gruppo: una sorta di hipster post-pop band californiana, capace di lasciare a bocca aperta per ben più di 44 minuti con capolavori di album come «Alopecia» uscito già 4 anni fa, sotto l’etichetta Anticon.
Testi ammiccanti, metaforicamente impegnati e sounds dannatamente seducenti, nati da una strana ma quanto mai azzeccata ibridazione di generi e stili: rap con simil-britpop alla Strokes, fiero e generico rock alla Pavement con vaghe contaminazioni punk-pop alla Smashing Pumpinkins. Ed è subito estasi di fronte a tracce come «The Hallows», «The Fall of Mr Fiths», « Song of sad assassin ». I « Why ? » sembrano avere la capacità del genio, di chi con semplicità tira fuori cose nuove, straordinarie, singolari e al tempo stesso rappresentative dello spirito di un’epoca.
Poi il declinio con lavori come « Eskimo Snow» (Anticon 2009) e non in ultimo « Mumps etc.», uscito l’ottobre scorso, che non solo sembrano risentire del peso della precedente eredità, ma che sotto il segno di gonfiate aspettative deludono con la più assoluta perdita di magia. Ma che sia già arrivata la fine per questo comunque meritevole gruppo non è cosa ovvia. La speranza che possano ancora tirar fuori qualcosa di buono resta. In fondo non si può essere sempre al top e anche le genialate per essere partorite hanno bisogno di momenti di stasi e di fallimenti più o meno piccoli. Dunque « Why?..not », ovvero perchè non continuare a crederci e dare un’opportunità di scoperta e ascolto a questo gruppo prima di andarne a ricercare qualche tracks su youtube solo perché magari stiamo stati colpiti per caso da uno dei loro brani che abbiamo sentito all’interno della colonna sonora di un film o di una serie TV americana.
Best tracks :
The Hallows
The Fall of Mr Fiths
Song of Sad Assasin
Official web-site: http://whywithaquestionmark.com