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Strange Hands "Dead Flowers", Shit Music for Shit People/Azbin Records 2012

Mercoledì 16 Maggio 2012 12:19 fab
Valutazione attuale: / 1
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Nuova fetta di vinile imbustato in copertina deluxe per i ragazzi di Shit Music for Shit People, che insieme ad Azbin Records buttano fuori il debutto su lunga distanza dei francesi Strange Hands. Il genere? Un ibrido: da una parte c'è il sempreverde garage rock, che traccia la rotta, ma l'attitudine è quella di gente tipo Black Lips, Ty Segall e compagnia grattugiante.
Il disco? Godibile, solare, sgranato come una vecchia foto: è come se nella soffitta degli Strange Hands ci fossero degli strumenti vintage, suonati da ragazzini sui vent'anni, che hanno ingerito dei trip ammuffiti e lasciati lì nel 1967. L'ideale se volete qualcosa di disimpegnato, scassone, perfetto per una giornata di vacanza: gli Strange Hands hanno tutti i numeri per piacervi, se siete nel mood giusto. "Acid Vision", "I'll Give You My Drawings" (un narco-pop davvero ben fatto), "Love Illusion", "First Poem" e "Dead Flowers" (Paisley come mai) sono i pezzi che meglio definiscono le coordinate sonore della band francese, e che completano un ellepi, diretto e perfettamente in tema. Un disco per chi ha voglia di sole, chilometri, cielo azzurro e di una bella ciucca allegra in mezzo alla natura. Ascolto davvero goduto.
http://www.shitmusicforshitpeople.com/
http://strangehands.bandcamp.com/

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Maggio 2012 21:09 )
 

Paolo Apollo Negri “Lightswitch/Le Cirque Du Midi”, 7”, Hammondbeat 2012

Sabato 28 Aprile 2012 09:52 fab
Valutazione attuale: / 5
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Piccolo rinforzo all'uscita di “Cobol”, questo 45 targato Hammondbeat ci porta una A-side con un Apollo inedito. Slow, immerso in un esperimento tra la psichedelia e certe atmosfere alla Air: il risultato è un suono raffinato raffinato e rilassato, in cui le percussioni circondano una melodia vocale che scivola via, e se ne va con una coda appena spruzzata di elettronica. La B-side, è uno strumentale acidissimo, in cui una trama di sytnh incrocia un cosmico solo di chitarra, per passare alla prossima stazione stellare, fatta di piano e bassi sintetici. Groove sempre ad altissimi livelli, naturale attitudine alla sperimentazione ed innata eleganza. Altro gioiello in nero vinile.
http://www.facebook.com/hammondfunk
http://hammondbeat.com/

 

The Dancers “On The Road”, Record Store Day Single, Ltd. Ed. 100 copies

Sabato 28 Aprile 2012 09:46 fab
Valutazione attuale: / 1
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Ritorno “mordi e fuggi” per i Dancers, già osservati speciali di Retrophobic. Per il Record Store Day (della settimana scorsa, ma, si sa, il servizio postale in Italia è quel che è...) hanno fatto uscire un singolo velocissimo, composto da “On The Road”, un convincente numero garage punk accattivante e diretto (un minuto e cinquantotto, per la cronaca), supportato da una b-side che è una versione ipercinetica di “Biff Bang Pow” (intitolata “Big Bang Pow”) dei Creation, passata attraverso la galleria del vento. Meno di quattro minuti per dire tutto. Eccellente.
http://thedancersmusic.bandcamp.com/

 

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